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Uno studio americano: "semplici parole chiave usate da milioni di persone"
Un'analisi condotta dalla Imperva - società che si occupa di sicurezza in rete -riportata dal New York Times ha dimostrato che milioni di utenti di Internet usano le stesse password.
Parole chiave come "123456" - la più usata -, "0", "password", "iloveyou", "abc123" a cui viene affidata la segretezza dei dati.
L'Imperva ha analizzato 32 milioni di password che uno sconosciuto hacker aveva rubato il mese scorso da "Rock You" - una società che crea software per social network come Facebook e MySpace - , la lista era poi finita per breve tempo sul web e i ricercatori di Imperva l'hanno trovata.
Usare per password parole o cifre facilmente decifrabili rappresenta un pericolo, gli hacker possono facilmente venirne a conoscenza e entrare negli accounts degli utenti rubando dati personali. Il rischio più grande si corre se la password crackata consente di accedere a conti correnti o carte di credito.
Alcuni siti stanno cercando di venire incontro ed evitare gli attacchi hacker bloccando gli account dopo aver inserito un certo numero di password sbagliate. In realtà sembra che gli hacker abbiano trovato il modo di raggirare il sistema e di scoprire le password. Altri siti impongono all'utente di scegliere password miste di numeri e lettere.
Ma perché molte persone scelgono password così semplici? secondo Jeff Moss, un ex hacker che ora collabora con società di sicurezza, la ragione principale è che in pochi anni ogni singolo utente di Internet si è trovato a dover ricordare un grande numero di password per i diversi servizi che usa, dai social network al banking on line. E' chiaramente impossibile ricordare password diverse per ogni applicazione perciò si ricorre alle solite.
Il consiglio di Jeff Moss è di utilizzare password di almeno 12 caratteri, al posto dei 6 normalmente utilizzati, in modo da rendere almeno più complessa la decrittatura da parte degli hacker.
Motori di ricerca fondamentali nelle scelte d'acquisto
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