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Una ricerca di eBay individua le tendenze per i regali di quest'anno: pc, orologi, gioielli e vestiti. Ma per le spese c'è preoccupazione
ROMA
Secondo una recente indagine condotta da Tns Italia per eBay.it, la ressa nei negozi è la prima fonte di stress legata al Natale. Almeno 5 milioni di italiani, stando ai dati della ricerca, intendono superare questo problema sfruttando Internet. E molti internauti si sono già portati avanti (il 16 novembre è stato il giorno di maggior affluenza su eBay.it con circa 100 oggetti venduti ogni minuto e oltre 1,5 milioni di visitatori) e si possono già delineare i trend per i regali di Natale.
Le categorie con il maggior numero di acquisti sono state infatti computer, orologi, gioielli, abbigliamento, accessori e cellulari. Dall’indagine emerge inoltre anche un curioso dato sui "regali imbarazzanti": trovarsi a disagio davanti ad un dono appena aperto è capitato ad oltre 5 milioni e mezzo di italiani.
Guidano la classifica dei regali più imbarazzanti - secondo il 49% degli intervistati - soprammobili e fiori finti, seguiti da regali di valore economico esagerato (41%), capi d’abbigliamento poco alla moda (38%), e regali doppi (36%). Guardando alla crisi, sono cinque milioni gli italiani preoccupati per i soldi che spenderanno. Secondo la ricerca, la spesa media per cenone e regali sarà di circa 700 euro, di cui 260 euro, in media, per i doni ai parenti (anche se solo il 30% ha dichiarato che farà il regalo alla suocera). E in molti per risparmiare, stanno già pensando alle strategie alternative, come comprare i regali nei mercatini dell’usato (17 milioni) o nei mercatini eco-solidali (10 milioni).
Un altro dato curioso che emerge dall’indagine è che il costo del Natale, che oggi preoccupa il 46% degli italiani, nel 1999 era fonte d’ansia solo per il 26%; anche lo stress natalizio è aumentato (47% contro il 33%) e il Natale oggi è percepito maggiormente "commerciale" (36% contro il 28%). È interessante notare che per il 75% degli italiani lo spirito natalizio si è perso, mentre in media il miglior Natale è stato vissuto all’età di 20 anni.
Quindi, arrivati al 26 dicembre, lo stress è finito? Secondo la ricerca la risposta è "no" per 1 italiano su 3 che, come ogni anno, si troverà a fare i conti con gli strascichi del Natale, ovvero i chili accumulati e i conti completamente prosciugati, problema più accusato dagli uomini (34%).
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