Comma3 è una web agency specializzata nella consulenza, nella progettazione
e realizzazione di siti internet, piattaforme e-commerce, software
gestionali web based, posizionamento sui motori di ricerca, direct
e-mail marketing e formazione. Italia / Puglia / Bari.
Per ricevere la newsletter di Comma3, inserisci la tua mail.
Intervista di Steven Johnson all'Ansa in vista del prossimo festival internazionale del giornalismo di Ferrara
FERRARA
«Il cambiamento è già in atto e riguarda la diversificazione dell’ecosistema dei media: più voci, più prospettive, piattaforme differenti e in evoluzione. Abbiamo ancora redazioni tradizionali e giornalisti, ma queste saranno sempre più integrate da un largo network di blogger professionisti, amatoriali, esperti, organizzazioni no profit, semplici cittadini»: così Steven Berlin Johnson, giornalista americano e "guru" dei media, spiega a Titti Santamato dell’Ansa la sua visione del futuro dei media.
Johnson sarà al festival internazionale del giornalismo di Ferrara, quest’anno alla sua terza edizione, dedicata alla comunicazione ai tempi dei new media. La manifestazione, che si terrà dal 2 al 4 ottobre, ospiterà anche Roberto Saviano e assegnerà il premio di giornalismo d’inchiesta dedicato ad Anna Politkovskaja.
«I social network, in particolare, avranno un ruolo sempre maggiore sia sulle notizie che sulla scelta delle stesse. La selezione della storia principale, invece che dai direttori dei giornali, sarà sempre più influenzata dai vostri amici di Twitter e Facebook», aggiunge Johnson, 41 anni, americano, autore di ’Tutto quello che fa male ti fa bene' e di altri libri di successo che esplorano le interrelazioni tra scienza, tecnologia, media e mondo reale. Sarà anche a Milano il 5 ottobre per Meet the Media Guru, il programma di incontri con i protagonisti internazionali della cultura digitale.
Cosa ne pensa del pagamento delle news online, proposta lanciata da Rupert Murdoch su cui l’editoria mondiale dibatte?
«Al contrario di quello che dicono alcuni miei colleghi secondo me vale la pena provare - afferma Johnson -. Tutti pensavano che pagare per la musica non potesse più funzionare nell’era digitale, invece Apple ha trasformato iTunes in un registratore di cassa. Penso che sia giusto provare, ovviamente sarebbe stato meglio se le micro transazioni fossero entrate nell’architettura del web dall’inizio».
In Italia e non solo, in questo momento Google è al centro dell’attenzione degli editori, che ne pensa?
«Sono un grande fan di Google Books, è stato di grande aiuto nella ricerca del mio ultimo libro The Invention of Air - dice Johnson -. Penso che sia molto importante per la nostra società assicurare che i libri siano digitalizzati e diventino parte di una piattaforma web sui cui le persone possano lavorare. Ovviamente, trovo anche giusto che gli autori siano compensati per il loro lavoro anch’io vivo di questo. Ma in generale penso che è molto importante che i libri diventino parte del network digitale».
Qual è secondo Johnson, il fenomeno mediatico attuale più interessante?
«La localizzazione - risponde -. Il web geografico è un campo affascinante e dà informazioni su tutto quello che accade grazie anche a mappe online e mezzi come gli Iphone. Stiamo costruendo, e molto velocemente, una sovrapposizione digitale della realtà. È la cosa che mi interessa di più al momento e infatti sarà l’argomento del mio prossimo libro».
Motori di ricerca fondamentali nelle scelte d'acquisto
La principale ragione che ha consentito di spiegare facilmente il successo del search marketing è che i motori di ricerca sono visti come il punto d’incontro tra la domanda (l’utente che, attraverso le parole chiave che immette nel box di un motore,..... »» continua
Vuoi verificare il livello di visibilità del tuo sito sui motori di ricerca?