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L'ultimo sms della giornata arriva poco prima di mezzanotte per annunciare la fine di un'assemblea, la prima mail si legge sul blackberry alle 6 con il programma delle proteste della giornata, il primo sms squilla alle 8 di mattina per darsi tutti l'appuntamento davanti al liceo da occupare. Dopo il '68 in piazza, il '77 delle P38 e degli autonomi, il '90 della Pantera, la protesta nelle scuole e nelle universita' del 2008 sarà ricordata come quella "telematica".
Su decine di siti internet, su tantissimi blog, ma anche su telefonini di ultima generazione, usati fino ad un mese fa come ipod o per fare le foto alla fidanzata, continua a crescere la protesta, il confronto ma anche la rabbia di chi si sente tagliato fuori da decisioni che lo riguardano direttamente, e che interessano il suo futuro. Come su Uniriot.it, "network delle facoltà ribelli" che dopo un breve richiamo nostalgico alla "pantera", ritorna subito al presente con il piano delle mobilitazioni diffuse, con un appello "L'onda anomala non si fermerà!", con le notizie aggiornate delle occupazioni, come l'ultima segnalata al Roma Tre. Non mancano poi i gruppi di discussione anti ministro Gelmini anche sull'ultima tra le mode arrivate sul web, Facebook.
Ma blog e siti non sono soltanto degli studenti, con i docenti e i loro sindacati in prima linea nella protesta anche su internet: Flc Cgil, Cisl, Uil e Cobas della Scuola, Gilda, Autonomi, Comitato insegnanti precari, e anche quello delle "Vittime Ministro Gelmini promosso dal Codacons". Altro "fronte" della protesta è quello della ricerca con i siti dei Precari della Ricerca e del Collegamento tra collettivi di ricercatori. Decine e decine, poi, i siti delle singole università, delle facoltà, che hanno aperto, a volte anche con l'autorizzazione se non un vero e proprio appoggio del corpo docente, le loro home page alla protesta, con appelli, blog e proteste. Sul versante della scuola, si sono mossi anche i genitori, con critiche molto forti alla "riforma" del maestro unico, in particolare a Roma, Torino e in Toscana.
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