Consulenza internet, web design e web marketing - Web agency Bari - Comma3 La Comma3 di Bari (Puglia-Italia) è una web agency specializzata nella consulenza, nella progettazione e realizzazione di siti internet, piattaforme e-commerce, software gestionali web based, posizionamento sui motori di ricerca, direct e-mail marketing e formazione in Puglia.
web-agency-comma3.htmlsoluzioni-web-agency-bari-comma3.htmlclienti-comma3.htmlpartner-aziendali-comma3.htmlcontatta-comma3.html
Per ricevere la newsletter di Comma3, inserisci la tua mail.


Inserisci la tua e-mail:
iscrizione
rimozione


naviga per anno: 2005/2006/2007/2008

Perché è impossibile non essere "googled"


I puristi sono stati battuti a furor di popolo. Il verbo «to google», con le sue forme derivate, il passato «googled», la ingfom «googling» non significa più solo «fare una ricerca web usando il motore Google». Adesso può essere usato per dire «cercare sistematicamente» qualsiasi cosa. Si può fare googling per esaminare un insieme di qualunque cosa: da proposte di appuntamenti ad offerte commerciali. Ma c'è chi giura di aver sentito la propria figlia indaffaratissima spiegargli che «was googling for her sockets»: stava insomma rovistando nei cassetti per cercare le sue calze. Niente di meno virtuale.
Google è una realtà pervasiva. Arriva ovunque, lascia il segno dovunque. Il verbo to google in inglese due anni fa non c'era. Oggi è ufficialmente entrato nell’Oed, l’Oxford English Dictionary. Non è più un sito, un software, una società: è uno stile di vita. Soprattutto della vita degli altri. Cioè degli utenti che fanno di Google una parte sempre più grande del loro quotidiano utilizzo di pc e Internet.
Ormai non c'è quasi aspetto che sfugga alla «googlizzazione».
La home page di Google è la cosa più essenziale e spartana che si trovi sulla Rete: il logo Google, 2 bottoni, 14 link e la finestrina in cui scrivere le parole chiave di ogni ricerca. Il resto è tutto bianco. Niente pubblicità. Ogni tanto appare qualche minima variazione. Ma solo nel logo. Il 2 giugno, festa della Repubblica (la nostra) la versione italiana vedeva la scritta Google su un'immagine del Quirinale con il tricolore. Un 30 marzo è comparso uno straordinario «VanGooghle» per ricordare il compleanno di Van Gogh.
Ma la semplicità è una trappola apparente. Basta entrare dentro e si trova di tutto. La versione Usa presenta ben 38 applicazioni, quella italiana solo 22, ma si adeguerà presto. Tutte per fare un’unica cosa: cercaretrovareorganizzareconservare. Non è un portale, è un assistente ormai irrinunciabile. E' il trionfo della specializzazione.
Non vi ricordate come si chiamava un centravanti della Juve di dieci anni fa? Scrivete «Juventus formazione 1996» e lo trovate. Volete sapere il nome di un manager di una società, il titolo esatto di un film o di un libro: si apre Google. E' come avere dieci enciclopedie, di quelle da venti volumi sempre aggiornate e per di più in tasca.
Ma Google fa anche di più. Serve un idraulico? Scrivete «idraulico riparazioni garbatella roma» e la prima risposta, senza neanche andare ad aprire il link, nell'abstract riporta «pronto intervento idraulico» e il numero di cellulare di un idraulico in zona Marconi: non è Garbatella ma il quartiere adiacente. Se non ci credete, provate.
In Internet la lotta è oggi per conquistate l'attenzione degli utenti, per tenerli il più a lungo possibile davanti ad un terminale connesso in Rete e sui propri siti. E' in pratica quello che ha sempre cercato di fare la tv: tenere gli spettatori davanti allo schermo e sui propri canali. Solo che ora tutto è più complicato. Le persone le devi andare a pescare ovunque e non solo la sera dopo cena quando si allungano sul divano.
Ecco allora l’idea di Google: un programma per qualsiasi cosa. Ma non un programma da vendere. Un programma che non si deve nemmeno quasi scaricare: tutto è in rete, nei 450 mila server che Google ha comprato, installato e gestisce in ben 25 paesi del mondo e che sono tutta la sua capacità di calcolo (Microsoft per il suo Msn ne ha meno della metà).
E questo è quello che può offrire un rapido viaggio in Googlandia.
Si parte con Google Alerts: piccolo programma che vi avverte quando è arrivata una certa mail con quelle determinate parole chiave. Google Blog Search è specializzato nel cercare nei Blog. Google Cataloghi e Google Directory sono altre forme di preorganizzazione delle ricerche per categorie.
Google Finance è invece un tipico esempio di come lavora Google. Anche nei difetti. Scimmiotta gli altri siti di finanza online, ma siccome in Google sanno che la loro specialità sono le ricerche e non l’organizzazione in prima persona dei contenuti, ecco che qui fanno qualche errore. Google va bene finchè fa lavarare i suoi «spider», i programmi che scandagliano ogni riga in Rete. Lì sono efficientissimi: per questo ogni pagina di Google rimanda ad altri siti. Nella finanza, invece, hanno provato a fare qualche scheda. Sbagliata. Il cda del Gruppo Espresso, per esempio, è quello scaduto nello scorso aprile.
Dove Google davvero dà il meglio è nel mettere assieme le risorse che sono in Rete. E' così che è nato Google Earth: il programma che fa accedere a tutte le immagini della terra prese dall'alto e organizzate come se fossero tutte disponibili su quel mappamondo che gira sullo schermo del pc.
Nello stesso modo funziona Google Images, dove si trovano foto di ogni cosa, da quelle ufficiali degli archivi a quelle che i singoli utenti mettono in Rete senza protezione. Protezione che non a caso offre Google Picasa: organizza e conserva le vostre foto sui server di Google e le rende accessibili solo a coloro a cui date la password. C'è poi GMail, la posta di Google, una delle prime ad offrire svariati giga di memoria sui propri server. E, mettendo assieme la mail e l’instant messaging si fa presto ad arrivare a Google Talk, una specie di Skype made in Mountanin View.
Altro punto di forza, e leva principale per fare concorrenza al nemico numero uno, che da un bel po' non è più Yahoo ma Microsoft, sono le versioni su server e fatte da Google di Word e Excel. E qui il fatto che si lavori su documenti in Rete e non nella memoria del pc dà come risultato di avere i primi esempi di documenti condivisi.
Dove Google ancora zoppica un po' è quando si esce dalla classificazione e si va verso il significato. La cultura. I libri. Google Book è troppo limitato per essere davvero un prodotto di utilità universale. Ma forse ci vuole solo più tempo. E anche Google Scholar è ben lungi dall’essere uno strumento per studiosi: provate a scrivere «panta rei». La prima schermata di risposta rimanda a siti di medicina e il nome di Eraclito compare solo per completare la citazione. I rimandi a pagine di filosofia greca sono molto ma molto più indietro.

La Repubblica


Torna indietro
e-mail

password


accedi all’area riservata


Google earth, le moschee non sono orientate verso la Mecca

Sconvolgente scoperta effettuata attraverso il software di visualizzazion satellitari del motore di ricerca di Mountain View

Le moschee non sono orientate verso la Mecca. La sconvolgente rivelazione è arrivata da un giovane saudita che,..... »» continua
Vuoi verificare il livello di visibilità del tuo sito sui motori di ricerca?

Richiedi l'analisi gratuita del posizionamento del tuo sito.
Contatti:
come raggiungere la Comma3Nicotel Business Center Bari
Via delle Violette, 12
70026 Z.I. Modugno (Ba) - Italy
t. 080.5833140 - f. 080.5833141
P.Iva. 05257100726
info@comma3.com